La hollow position è un esercizio isometrico a corpo libero eseguito in posizione supina, in cui il corpo assume una forma concava: spalle sollevate da terra, gambe tese e sollevate, lombare incollata al pavimento. È la postura fondamentale della ginnastica artistica e del calisthenics perché insegna al core a resistere all’estensione della colonna vertebrale sotto sforzo.
In questo articolo cercheremo di capire come eseguirlo al meglio, gli errori da evitare e come inserirlo in una programmazione.
Cos’è la hollow position
La hollow position, chiamata anche “barchetta”, “hollow body hold” o “posizione a cucchiaio”, è una posizione isometrica eseguita sdraiati a terra sulla schiena, in cui il corpo assume la forma di una conca: gambe sollevate e tese, spalle staccate da terra, braccia estese, lombare incollata al pavimento.
L’obiettivo non è semplicemente alzare le gambe, ma è creare un blocco rigido e compatto che resiste all’estensione della colonna vertebrale.
In termini tecnici, negli esercizi per la core stability possiamo definirlo come un esercizio di anti-estensione: insegna al core a impedire che la colonna vertebrale si incarchi quando viene messa sotto stress. Non è un esercizio di flessione, come i crunch, ma è l’opposto: si tratta di tenere tutto stabile grazie alla contrazione dell’addome mentre la gravità tira in direzioni diverse.
Come si esegue: tecnica corretta

E come eseguire una buona hollow position.
- Sdraiati sulla schiena su una superficie rigida.
- Porta il bacino in retroversione, cioè spingi la zona lombare contro il pavimento come se volessi schiacciarla). Questo è il primo movimento da imparare e il più critico: senza retroversione del bacino, tutto il resto crolla. E soprattutto, questo è l’unico errore che devi evitare di fare, cioè sollevare la lombare.
- Attiva l’addome. Solleva le spalle da terra di pochi centimetri (non stai facendo un crunch, non devi arrivare alle ginocchia).
- Le scapole devono essere depresse e protratte, non alzate verso le orecchie. Il mento è leggermente verso il petto, non proiettato in avanti.
- Stendi le gambe e sollevale da terra. L’altezza dipende dal tuo livello: più le gambe sono basse, più l’esercizio è difficile, più è facile che la lombare si alzi. Trova l’altezza a cui riesci a mantenere la schiena completamente a contatto con il pavimento. Quella è la tua altezza di partenza.
- Le braccia possono stare lungo i fianchi nelle versioni più semplici, oppure estese oltre la testa nelle versioni avanzate. Più le braccia sono lontane dal corpo e più la leva aumenta, più il core deve lavorare.
Fatto questo… tieni la posizione! E soprattutto, respira. Questo suona banale ma non lo è: moltissimi trattengono il fiato per tenere la posizione, ottenendo una stabilità temporanea ma falsa. Impara a respirare in modo controllato mantenendo la tensione.
Muscoli coinvolti
| Muscolo | Funzione nella hollow position |
|---|---|
| Retto dell’addome | Motore principale dell’antiversione del bacino e della flessione del tronco; mantiene la forma concava caratteristica della posizione |
| Trasverso dell’addome | Stabilizzatore profondo: aumenta la pressione intra-addominale e compatta il “cilindro” del core |
| Obliqui (interni ed esterni) | Assistono il retto nella tenuta isometrica e contribuiscono alla stabilità laterale del tronco |
| Glutei | Si contraggono per mantenere il bacino in retroversione; senza di loro la lombare si inarca |
| Flessori dell’anca (ileo-psoas, retto femorale) | Sostengono le gambe sollevate contro la gravità per tutta la durata della tenuta |
| Quadricipiti | Mantengono le ginocchia estese e le gambe tese nella versione completa |
| Dentato anteriore | Deprime e protrare le scapole; è il muscolo che impedisce alle spalle di alzarsi verso le orecchie |
| Erettori spinali | Lavorano in modo eccentrico come antagonisti: vengono “silenziati” e allungati dalla posizione in retroversione |
| Intercostali e diaframma | Gestiscono la respirazione controllata senza far perdere la tensione al core |
Perché fare la hollow position
Qui arriva la parte che gli articoli generici tendono a omettere. La hollow position non è importante solo come esercizio in sé, ma è importante perché è un atteggiamento posturale che si trasferisce su tutto il resto.
Ogni volta che un ginnasta esegue una verticale, un front lever, una planche o delle trazioni alla sbarra, il corpo è in hollow. Non perché sia una scelta estetica, ma perché è l’unico modo per trasferire forza in modo efficiente senza disperdere energia attraverso compensazioni e cedimenti della colonna. Un corpo che non sa stare in hollow è un corpo che perde forza ad ogni ripetizione, che compensa, che alla lunga si fa male.
Lo stesso vale per chi si allena con i pesi: un core che non sa resistere all’estensione (o ancora di più, alla flessione!) è un core che ti tradisce al momento sbagliato. La hollow position, per quanto sia un esercizio per principianti, è la fondamenta su cui poggia qualsiasi cosa tu voglia costruire sopra.
Progressioni: come costruire la hollow position da zero
La hollow position completa, con gambe tese, braccia oltre la testa, è l’obiettivo finale, non il punto di partenza.
Se hai problemi a farla, ti consiglio di seguire la classica progressione delle varie skills di calisthenics:
- Gambe raccolte al petto;
- gambe a 90°;
- una gamba tesa, una a 90°;
- gambe divaricate;
- posizione finale.
Dopo che riesci a tenere una posizione per 30-40” passa alla successiva.
Per chi vuole andare oltre, si può aggiungere un piccolo carico, come un disco da uno o due chili tenuto con le mani tese, oppure lavorare sulla hollow rock, la versione dinamica in cui si ondeggia avanti e indietro mantenendo la posizione senza mai perderla. E se invece vuoi rendere l’esercizio più pesante ancora, puoi passare alla versione dinamica, i v-ups.

Errori comuni
L’errore più frequente è alzare la lombare per riuscire ad abbassare le gambe. Si vede spesso in chi vuole “fare l’esercizio difficile” prima di averne i prerequisiti: abbassa le gambe fino a quasi sfiorare il pavimento, ma la schiena è inarcata e il lavoro lo fa la colonna, non il core. Meglio le gambe alte con la schiena a terra che le gambe basse con la schiena a banana.
Il secondo errore è l’elevazione delle scapole: le spalle che si alzano verso le orecchie, il collo che si tende. È un segnale che il dentato anteriore non è attivato e che il trapezio superiore sta cercando di sostituirlo. Le scapole devono scendere e andare leggermente in avanti, non su.
Il terzo errore è la testa buttata all’indietro. Il mento deve essere leggermente verso il petto, non proiettato verso il soffitto. Una testa mal posizionata manda in tensione inutile tutta la muscolatura del collo e disturba l’allineamento globale.
Come inserirla nell’allenamento
La hollow position funziona bene a inizio seduta come attivazione del core prima di esercizi più complessi, tipo trazioni, parallele, verticale, oppure a fine seduta come lavoro di rinforzo. Nelle sessioni di calisthenics è spesso inserita nei circuiti insieme al plank e ad altri esercizi isometrici.
Il parametro di progresso non è il numero di ripetizioni ma il tempo di tenuta: inizia da 10-15 secondi con la versione più semplice che riesci a fare bene, e costruisci verso i 60 secondi progressivamente. Quando raggiungi i 60 secondi in una versione, passa alla progressione successiva, non aggiungere altro tempo.
Conclusione
La hollow position è uno di quegli esercizi che non impressiona nessuno al primo sguardo. Non fa rumore, non richiede attrezzatura, non ha un’estetica spettacolare. Ma è la cosa più onesta che puoi fare per il tuo core: ti mostra esattamente dove sei, senza margine di errore e senza la possibilità di imbrogliare con il peso o con il rimbalzo.
Se riesci a tenerla perfetta per 60 secondi nella versione completa, hai un core funzionale. Se non ci riesci, sai su cosa lavorare. Tutto il resto viene dopo.
FAQ sulla hollow position
Hollow position e plank: qual è la differenza?
Sono due esercizi complementari che allenano lo stesso principio, cioè la stabilità del core in anti-estensione, ma in piani diversi. Il plank è in posizione prona (a pancia in giù) e mette sotto stress principalmente i muscoli posteriori del core insieme agli addominali. La hollow position è supina (a pancia in su) e isola in modo più diretto i flessori del tronco e del bacino. In un programma completo di calisthenics ha senso allenarli entrambi.
Quante volte a settimana devo fare la hollow position?
Due o tre volte a settimana sono sufficienti per la maggior parte delle persone. Essendo un esercizio isometrico che non crea un trauma muscolare significativo, il recupero necessario è inferiore rispetto a un esercizio dinamico pesante. L’importante è la costanza: poche sessioni di qualità a settimana, nel tempo, producono adattamenti reali.
La hollow position fa dimagrire la pancia?
C’è sempre la credenza che fare addominali fa dimagrire, ma no. E chiunque ti dica il contrario ti sta vendendo qualcosa. La hollow position rinforza i muscoli addominali e migliora la stabilità del core, ma non riduce il grasso addominale in modo localizzato. La composizione corporea si cambia con il deficit calorico, non con esercizi specifici per zone. Detto questo, un core forte e stabile migliora la qualità di tutti gli altri movimenti, il che si traduce in allenamenti più efficaci nel complesso.
La hollow position è adatta ai principianti?
Sì, a patto di partire dalla progressione giusta. La versione raccolta con le ginocchia al petto è accessibile a quasi chiunque. Il problema non è l’esercizio in sé ma il fatto che molti principianti saltano le progressioni e tentano direttamente la versione completa, finendo per eseguirla male. Parti dal basso, costruisci la forma, aggiungi difficoltà solo quando sei pronto.
Quanto tempo ci vuole per arrivare a 60 secondi nella versione completa?
Dipende dal punto di partenza e dalla frequenza di allenamento. Chi inizia dalla versione raccolta con un core non allenato può aspettarsi 2-4 mesi prima di arrivare a una hollow full tenuta 60 secondi con forma pulita. Chi ha già una base di allenamento del core può arrivarci in 4-8 settimane. Non esistono scorciatoie: la progressione è lineare e richiede pazienza.
Posso fare la hollow position se ho mal di schiena?
In linea generale, la hollow position eseguita correttamente, con la lombare a contatto con il pavimento, non dovrebbe aggravare i dolori lombari comuni. Anzi, rinforzare il core è spesso parte del percorso di recupero da dolori alla schiena. Tuttavia, ogni situazione è diversa: se hai problemi specifici alla colonna, l’indicazione di un fisioterapista o di un medico è più affidabile di qualsiasi articolo online.



