Articolo di Alessio Ferlito

Leg press – tecnica, varianti ed errori

Le leg press orizzontale e verticale sono ottimi macchinari per allenare i quadricipiti e i glutei. Vediamo come si usano

Articolo di Alessio Ferlito

Leg press – tecnica, varianti ed errori

Le leg press orizzontale e verticale sono ottimi macchinari per allenare i quadricipiti e i glutei. Vediamo come si usano

La leg press è una delle macchine fondamentali per allenare le gambe. Ne esistono due varianti: la leg press orizzontale e a 45°. Esiste anche una variante in cui ci si posiziona da in piedi, che prende il nome di hack squat.

Tutte queste macchine vengono utilizzate per allenare l’ipertrofia e la forza di quadricipiti, femorali e glutei. Anche se può sembrare un esercizio semplice, ci sono un po’ di cose a cui stare attento durante l’esecuzione e cercherò di spiegartele in questo articolo, oltre a mostrarti come inserirla nella tua routine e come utilizzarla al meglio.

anatomia della leg press

Guida alla leg press orizzontale

Quando ti siedi a una leg press machine, il tuo corpo dovrebbe essere in una posizione particolare. Siediti sulla macchina con la schiena e la testa appoggiate comodamente al supporto imbottito. Appoggia i piedi sulla pedana alla larghezza delle anche, assicurandoti che i talloni siano ben a contatto. Le punte sono puntate verso l’alto o leggermente orientate all’esterno in base a come ti senti più comodo.

Il tuo sedere deve essere bene a contatto contro il sedile e le gambe dovrebbero formare un angolo di circa 90 gradi a livello delle ginocchia.

Afferra le maniglie di assistenza poste ai lati della seduta per fornire un maggiore supporto e stabilità durante l’esecuzione. E ora, spingi!

  1. Inspira, contrai il core e spingi la piattaforma con i talloni e l’avampiede. I talloni dovrebbero rimanere sempre bene a contatto con la pedana.
  2. Durante la parte finale della spinta espira, allunga le gambe e mantieni la testa e la schiena piatte contro il cuscino del sedile. Cerca sempre di spingere in modo controllato e lento piuttosto che con un movimento esplosivo.
  3. Fai una breve pausa in cima. Per mantenere una buona tensione continua a carico delle gambe puoi non estendere completamente le ginocchia.
  4. Inspira e torna con le gambe nella posizione di partenza piegando le gambe, concentrandoti sul non piegare la schiena ma tenerla sempre ben dritta mantenendo le curve fisiologiche, senza farla collassare e ruotare per arrivare con le ginocchia al petto.
  5. Tornato nella posizione di partenza, esegui una nuova ripetizione.
ragazza esegue leg press orizzontale

Muscoli coinvolti e Benefici

La leg press ti consente di ottenere i vantaggi di uno squat con bilanciere per lo sviluppo dei quadricipiti, glutei, femorali e polpacci, ma con molto meno stress a livello del sistema nervoso.

Il bello della leg press è che il range di allenamento ideale è circa 612 ripetizioni e può tranquillamente arrivare anche superare le 20 ripetizioni se l’obiettivo è effettuare un lavoro metabolico, cosa che difficilmente puoi fare con un bilanciere carico sulle spalle. Può essere eseguita anche con tecniche di intensità come jump setSuperserie o stripping.

Cosa molto utile, variando la posizione del piede puoi inoltre enfatizzare diversi muscoli e determinare su quale gruppo muscolare focalizzarti di volta in volta.

Leg press posizione dei piedi

Come in moltissimi esercizi per le gambe, ad esempio lo squat bulgaro, la posizione dei piedi è importante per determinare il focus dell’esercizio:

  • Se i tuoi piedi sono in alto sulla pedana, colpirai maggiormente i tuoi glutei;
  • se sono bassi nella pedana colpirai maggiormente i quadricipiti;
  • se i piedi sono larghi stimolerai maggiormente i muscoli dell’interno coscia;
  • se i piedi sono larghezza anche stimolerai maggiormente quadricipiti, glutei, femorali.

Leg press 45 o orizzontale?

Dal punto di vista puramente muscolare non c’è una vera e propria differenza tra una leg press orizzontale o una a 45°. A dirla tutta non c’è nemmeno una particolare differenza con l’hack squat. Certo, la meccanica dell’esercizio è un po’ diversa, l’angolo di spinta cambia e i carichi usati cambiano di molto (probabilmente, visto l’angolo di 45°, qui riuscirai a sollevare molto di più), ma questo non cambia l’enfasi muscolare che è sempre a carico di quadricipiti e glutei in primis, poi femorali e polpacci. La vera differenza la fanno più lo stance dei piedi che scegli di utilizzare piuttosto che l’inclinazione della pressa. È sicuramente utile però alternare le presse di mese in mese, se possibile, per lo meno per avere la sensazione di variare e non utilizzare sempre lo stesso attrezzo.

ragazza esegue leg press 45

Errori comuni

È importante avere una buona per ottenere il massimo dalla leg press e non farsi male. Ecco quali errori devi evitare.

Carichi troppo alti

Questa non è una macchina dove provare per un massimale (1RM), per quello c’è lo squat. Molti tendono a caricare troppo e fare ROM ridotti oppure ad aiutarsi con le mani pur di chiudere la serie. Cerca sempre di utilizzare un carico che ti permetta di fare tutto il ROM senza bisogno di aiuti e soprattutto senza usare le braccia.

Sedere che si alza

I glutei non devono mai sollevarsi dal sedile. Questo succede quando cerchi di portare eccessivamente le ginocchia verso il torace, quasi direttamente davanti ai tuoi occhi. Non è necessario allungare così tanto il movimento, fermati sempre in modo da garantire la massima tensione sui glutei e quadricipiti, ma senza dover alzare il gluteo e ruotare la schiena.

ROM ridotto

Non è raro vedere usare dei gran kg nella leg press e ROM ridotti. Nello squat si usa il parametro del “parallelo”, qui non è possibile usarlo, ma devi tenere sicuramente come parametro cercare di flettere il più possibile le gambe senza percepire tensione alla schiena o la necessità di alzare i glutei. Più ROM riesci a fare, più darai stimolo ai tuoi muscoli. Fare 10cm di ROM con tanti kg serve più all’ego che a sviluppare i tuoi quadricipiti.

Andare in blocco articolare

Non bloccare le ginocchia in chiusura se le tue ginocchia non sono al 100%. Cerca di contrarre completamente i quadricipiti nella parte finale del movimento, ma puoi mantenere una leggera flessione delle ginocchia per evitare di sforzare l’articolazione (specie con pesi elevati) e mantenere tensione sui muscoli.

Precauzioni

Se hai un infortunio al ginocchio, alla caviglia o alla schiena, chiedi consiglio al tuo medico, a un fisioterapista o a un allenatore specializzato nella riabilitazione dell’allenamento con i pesi. La leg press viene spesso indicata come esercizio da evitare in caso di ernie lombari.

Se le tue ginocchia e la schiena sono in salute, la leg press è un ottimo esercizio, ma interrompi questo esercizio se avverti dolore. Assicurati di seguire sempre la tecnica corretta senza esagerare.

Varianti e alternative della leg press a casa

Se ti alleni a casa non hai vere e proprie alternative alla leg press, se non provare a focalizzarti su altri esercizi con bilanciere, manubri o kettlebell:

Se invece cerchi una macchina con cui poter sostituire la leg press in palestra, la prima scelta è senza dubbio l’hack squat.

Alessio Ferlito

Strength & conditioning trainer, specializzato nei campi del Powerlfiting, Forza a corpo libero e ipertrofia

 

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