Il Stronglift 5×5 è uno dei programmi di allenamento con il bilanciere più famosi e collaudati al mondo. Semplice, efficace e adatto a chi vuole costruire forza reale con soli tre esercizi fondamentali. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: struttura, progressione, consigli pratici e varianti per adattarlo al tuo livello.
Cos’è il Stronglift 5×5?
Il Stronglift 5×5 è un programma di powerlifting/forza nato sul sito Stronglifts.com, diventato negli anni un punto di riferimento per chi si avvicina all’allenamento con i pesi. Si tratta di una versione strutturata del classico allenamento 5×5 (5 serie da 5 ripetizioni), con alcune peculiarità che lo distinguono da altri programmi simili.
Il programma si basa su due sole sedute di allenamento (Seduta A e Seduta B), alternate nell’arco della settimana secondo uno schema AB. Questo significa:
- 3 allenamenti a settimana → schema A-B-A / B-A-B alternato
- 4 allenamenti a settimana → A-B-A-B
- 5 allenamenti a settimana → A-B-A-B-A, riprendendo da B la settimana successiva
La semplicità è il punto di forza principale: pochissimi esercizi, progressione lineare, zero complessità organizzativa.
La Struttura del Programma: Seduta A e Seduta B
Seduta A
| Esercizio | Serie x Ripetizioni |
|---|---|
| Squat | 5×5 |
| Panca Piana | 5×5 |
| Rematore con Bilanciere | 5×5 |
Seduta B
| Esercizio | Serie x Ripetizioni |
|---|---|
| Squat | 5×5 |
| Military Press | 5×5 |
| Stacco da Terra | 1×5 |
Nota importante: Lo squat è presente in entrambe le sedute. Questo è uno degli elementi caratteristici del Stronglift 5×5: la frequenza alta sullo squat, considerato il re degli esercizi composti, favorisce un’adattamento neuromuscolare rapido e uno sviluppo della forza di base molto solido.
Lo stacco da terra nella Seduta B viene eseguito per una sola serie da 5 ripetizioni, non in 5×5 come gli altri esercizi. Questo perché è un esercizio ad alta intensità neuromuscolare che richiede recupero maggiore.
La Progressione del Carico
La progressione lineare è il cuore del Stronglift 5×5. Ad ogni seduta completata con successo si aumenta il carico, secondo questi incrementi standard:
| Esercizio | Aumento per seduta |
|---|---|
| Squat | +2 kg |
| Panca Piana | +1/2 kg |
| Lento Avanti | +1/2 kg |
| Rematore | +2 kg |
| Stacco | +5 kg |
Da dove si parte?
Per chi torna in palestra dopo una lunga pausa: Si parte dal 50% del proprio 5RM (il massimo carico con cui si riescono a fare 5 ripetizioni). Partire così in basso può sembrare frustrante, ma ha una logica precisa: dopo un lungo stop, anche se la forza muscolare si recupera rapidamente, la tecnica degli esercizi, il reclutamento muscolare e la connessione neuromuscolare hanno bisogno di tempo per ritrovare il ritmo. Aumentare ogni seduta permette di ritrovare i propri carichi in poche settimane, senza rischiare infortuni.
Per chi si allena già da tempo: Partire dal 50% del 5RM è eccessivamente conservativo. Una strategia più efficiente è:
- Partire dai 3/4 del proprio 5RM (circa il 60% del massimale)
- Aumentare del 5% a seduta per squat e stacco tra il 60% e il 70%
- Aumentare del 2,5% a seduta tra il 70% e l’80%
- Aumentare dell’1,25% a seduta oltre l’80%
Questo approccio “a scala” permette di bruciare più rapidamente la fase iniziale con carichi leggeri e di arrivare ai pesi impegnativi con una progressione più sostenibile.
I Tempi di Recupero
Il riposo tra le serie non è fisso, ma si adatta all’intensità del carico utilizzato:
| Intensità del carico | Recupero |
|---|---|
| Carichi leggeri / tecnici | 1 minuto |
| Carichi medi | 3 minuti |
| Carichi pesanti | 5 minuti |
Questo schema è intelligente: nelle fasi iniziali del programma (o nelle prime serie di una seduta), i recuperi brevi aggiungono un minimo di stimolo metabolico. Man mano che i pesi diventano impegnativi, il recupero completo è necessario per mantenere la qualità del movimento e la sicurezza.
Cosa Fare Quando Si Stalla?
Prima o poi la progressione lineare si arresta. È normale. Ecco il protocollo di Stronglift per gestire gli stalli:
- Prima fase: 5×5 → quando stalli, scendi a 3×5
- Seconda fase: 3×5 → se stalli ancora, scendi a 3×3
- Terza fase: 3×3 → se stalli ancora, scendi a 1×3
- A questo punto si considera raggiunto il limite per quel ciclo e si può valutare un cambio di programmazione
Questa scalata progressiva permette di “spremersi” al massimo prima di considerare il programma esaurito, senza dover ricorrere subito a deload o reset drastici.

Per Chi è Indicato il Stronglift 5×5?
Il Stronglift 5×5 è ideale per:
- Chi torna in palestra dopo una lunga pausa e vuole riprendere confidenza con i pesi fondamentali
- Chi ha solo un bilanciere a disposizione (casa, box, palestra essenziale)
- Chi ha poco tempo e vuole massimizzare i risultati con 2-3 sedute settimanali
- Chi è alle prime armi con i grandi esercizi composti
- Chi vuole costruire una base di forza solida prima di passare a programmi più complessi
È invece meno indicato per atleti avanzati che hanno già esaurito la progressione lineare o per chi cerca ipertrofia specifica con volume elevato.
Come Personalizzare il Stronglift 5×5
Il programma nella sua forma originale è volutamente minimalista, ma nulla vieta di aggiungere lavoro supplementare, soprattutto dopo aver preso confidenza con il programma.
Complementari consigliati da aggiungere:
- Curl per bicipiti
- Tricipiti ai cavi o con manubri
- Esercizi per la cuffia dei rotatori (prevenzione infortuni)
- Lavoro del core
Gli esercizi di isolamento non interferiscono significativamente con il recupero necessario per i grandi composti, e possono essere inseriti a fine seduta senza problemi.
Regola d’oro: Prova sempre il programma nella sua forma base prima di modificarlo. Sapere cosa funziona e cosa no richiede dati, e i dati si raccolgono con la pratica.
Stronglift 5×5 vs Altri Programmi 5×5
Il Stronglift non è l’unico programma 5×5 esistente. Tra i più noti troviamo anche il Starting Strength di Mark Rippetoe e vari programmi Texas Method. Le differenze principali:
- Stronglift usa il rematore al posto della power clean nella Seduta A (più accessibile tecnicamente)
- Stronglift ha una progressione più conservativa nella fase iniziale
- Starting Strength include la power clean e ha un approccio teorico più approfondito sulla tecnica
Entrambi sono ottimi punti di partenza. La scelta dipende spesso dalla disponibilità di un coach per la power clean e dalla preferenza personale.
Conclusioni: Vale la Pena Provarlo?
Sì. Il Stronglift 5×5 è uno di quei programmi che funzionano perché rispettano i principi fondamentali dell’allenamento: specificità, progressione e recupero. Non ha fronzoli, non richiede attrezzatura sofisticata e produce risultati concreti in termini di forza e tecnica sui movimenti fondamentali.
Se hai a disposizione solo un bilanciere, poco tempo o vuoi semplicemente ricominciare a sollevare pesi senza stress da programmazione, il Stronglift 5×5 è probabilmente il punto di partenza migliore che puoi trovare. Se invece cerchi una versione un po’ più avanzata puoi provare il 5×5 Madcow, che ne è la versione un po’ più pesante!




Una risposta
Ciao Alessio, questo programma è adatto anche a chi come il sottoscritto ricomincia dopo anni di stop? o consiglieresti un altro tipo di programmazione?